sabato, marzo 11, 2006

Jacko’s Army

L’esercito di Jacko, così veniva chiamata la truppa assemblata, non senza qualche equilibrismo anagrafico, dall’inglese “Big Jack” Charlton. Non bella da vedere, ma tremendamente efficace tanto da raggiungere non solo la prima qualificazione ad una grande manifestazione internazionale, gli Europei 1988 (lo 0-1 con l’Olanda futura campione le costò per un punto la semifinale), ma addirittura due partecipazioni mondiali, nel 1990 (0-1 con l’Italia nei quarti) e nel 1994 (0-2 con i “soliti” olandesi negli ottavi); inevitabile che una selezione ogni epoca vi attinga a piene mani. Non meno importante, ma fatalmente meno coinvolgente sul piano emotivo, l’avventura iridata del 2002 degli uomini guidati da Mick McCarthy, aperta dal burrascoso forfait di Roy Keane e chiusa ai rigori (4-3 con la Spagna) agli ottavi. In porta, Pat “Packie” Bonner, monumento del Celtic a cavallo fra gli anni 80 e 90. Linea difensiva con John Carey, bandiera e capitano del Manchester United degli anni 40-50, Mark Lawrenson (Liverpool), il “colored” McGrath (giocatore dell’anno 1993 con l’Aston Villa) e Denis Irwin, uno dei primi fedelissimi di Alex Ferguson ai Red Devils (anni 90), a suo agio su entrambe le corsie. Mediana fortissima e foltissima coperta alle spalle dall’attuale leader del Man Utd, Roy Keane, e composta da Ronnie Whelan, come Lawrenson colonna dei Reds anni 80, Johnny Giles, compatto simbolo del Leeds United nei Sessanta, il mancino ex juventino Liam Brady (80) e Damien Duff, oggi qualcosa di più di un astro nascente del Chelsea, dove per far spazio alla star Arjen Robben deve spesso traslocare sulla fascia destra. Unica punta, Frank Stapleton (70-80), che a dispetto della tecnica non di prim’ordine, ha infranto i cuori dei sostenitori di Arsenal e del Manchester United per il coraggio in area e la puntualità sotto rete. Come riserve, spazio a seri professionisti come McDonagh (P, anni 70), il grintosissimo fluidificante Steve Staunton (D, 90), l’elegante libero David O’Leary (londinese di nascita e d’adozione, dal 1975 al 1993 baluardo dei Gunners), il motorino Kevin Sheedy (C, 80), Steve Heighway (C, 70), in ballottaggio con Ray Houghton (C, 90), e l’ariete Niall Quinn (A, 90). Palla lunga e pedalare, sì, ma di scorza dura.
(Christian Giordano)

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