mercoledì, agosto 15, 2007

1985, Juventus-Liverpool 1-0


Impossibile parlare di calcio, di partita. Perché partita non è stata, anche se i giocatori, per motivi di ordine pubblico, furono “obbligati” a giocarla. La farsa su prato la decide Daina, inventando al 56’ un rigore per un fallo commesso su Boniek che va via a Gillespie e Hansen e va giù molto fuori area (al contrario di Whelan, atterrato da Bonini). Platini, nel pathos che comunque esiste quando infili le scarpette chiodate, trasforma ed esulta. Non se lo perdonerà mai. In quella maledetta Curva Z, perderanno la vita 39 persone. I club inglesi saranno squalificati per 5 anni. Il punto di non ritorno.
CHRISTIAN GIORDANO

29 maggio 1985, Bruxelles (stadio Heysel)
Juventus-Liverpool 1-0
Juventus (4-3-1-2): Tacconi – Favero, Brio, Scirea, Cabrini – Bonini, Tardelli, Boniek – Platini – Briaschi, Rossi. All.: Trapattoni.
Liverpool (4-3-3): Grobbelaar – Neal, Hansen, Lawrenson (3’ Gillespie), Beglin – Nicol, Dalglish, Wark, Whelan – Dalglish, Rush, Walsh (46’ Johnston). All.: Fagan.
Arbitro: Daina (Svizzera).
Gol: 58’ Platini rig.
Spettatori: 58.000.

Nessun commento:

Posta un commento