giovedì, agosto 16, 2007

1999, Manchester United-Bayern Monaco 2-1


Una delle finali più emozionanti, se non altro per l’epilogo-thrilling. Matthaus esce all’80’ da campione d’Europa di club, uno dei pochi trofei (assieme alla Coppa delle Coppe) che mancano nella sua bacheca. Nove minuti dopo ha lo sguardo fisso nel vuoto. Come i suoi compagni, tranne Kuffour, in lacrime, e i pochi altri che riescano ad avere una reazione, quale essa sia. Nell’ultimo minuto, prima nonno Sheringham poi “Babe Faced Assassin”, al secolo Ole-Gunnar Solskjær, hanno riscritto da due passi una storia che pareva chiusa dopo 6’ e cioè dalla punizione di “Super Mario” Basler. Squalificati, Keane e Scholes alzano in divisa di rappresentanza quel trofeo che forse più di tutti avrebbero meritato e che il guerriero di Cork mai sentirà totalmente suo. Trentun anni dopo, lo United torna a regnare.
CHRISTIAN GIORDANO

29 maggio 1999, Barcellona (Camp Nou)
Manchester United-Bayern Monaco 2-1
Manchester United (4-4-2): Schmeichel – G. Neville, Johnsen, Stam, Irwin – Beckham, Butt, Blomqvist (67’ Sheringham), Giggs – A. Cole (81’ Solskjær), Yorke. All.: Ferguson.
Bayern Monaco (5-3-2): Kahn – Babbel, Kuffour, Matthäus (80’ Fink), Linke, Ternat – Basler (90’ Salihamidzic), Jeremies, Effenberg – Jancker, Zickler (71’ Scholl). All.: Hitzfeld.
Arbitro: Collina (Italia).
Gol: 6’ Basler (B), 90’ Sheringham (M), 90’ Solskjær.
Spettatori: 90.245.

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