lunedì, giugno 09, 2008

Portogallo-Turchia 2-0 - LE PAGELLE


PORTOGALLO (4-2-3-1):

Ricardo 6 – Ordinaria amministrazione e una macchiolina: sfarfalla un’uscita ma senza conseguenze.

Bosingwa 6,5 – Continuo e possente nella spinta, in fase difensiva lo impensieriscono il giusto. Non sarà sempre festa.
Pepe 7,5 – In forma straripante, arremba da un’area all’altra. Segna un gol in offside e uno buono, quello che spacca la partita. Al Real Madrid, così, ancora devono vederlo.
Ricardo Carvalho 6,5 – Guida la retroguardia con carisma e mestiere. Una garanzia. Mourinho per lui stravede, e fa strabene.
Paulo Ferreira 6 – Riciclato a sinistra dalla indisponibilità diMiguel. Fa bene il compitino e tiene la posizione come contraltare allo stantuffo Bosingwa.

Petit 6,5 – Nerbo e sostanza a sostegno dei fini dicitori. Prezioso.
João Mutinho 7,5 – La veronica, da applausi, che prepara il raddoppio è la ciliegina su una torta di 90 di rara precisione ed efficacia. Meritava il gol sfiorato in almeno un paio di occasioni. Playmaker, interno e rifinitore: uno e trino. Di primo livello.

Cristiano Ronaldo 6 – Solo un paio di accelerazioni delle sue e una punizione-bomba che coglie il palo interno. Se carbura, addio avversari.
Deco 6,5 – Prezioso e continuo, mai visto così tonico in questa disastrata stagione blaugrana. Se l’Inter lo vuole, farà bene a darsi una mossa. (92’ Fernando Meira sv – Titolare e capitano dello Stoccarda, figurante in nazionale. Dov’è l’errore? Non c’è: i due centrali difensivi sono in forma strepitosa).
Simão (83’ Raul Meireles 7 – entra e segna un gran gol, quello che chiude i giochi. Di più non si può).

Nuno Gomes 7 – Più spartitraffico che bomber, ma un palo e una traversa gridano vendetta. A Firenze ancora non ci credono. Un gran bel modo di cominciare il canto del cigno. (69’ Nani – Gioca nel finale e fa il diavolo a quattro, sfiorando pure il raddoppio. Mehmet Aurelio ancora lo insegue. Sarà coprotagonista).

Ct: Scolari 7 – Non fa il fenomeno, azzecca adeguamenti tattici (Simão che si scambia con Cristiano Ronaldo, il 4-4-2 nel finale) e le sostituzioni. E la palla circola con ammirevole fluidità. Un capolavoro di fiducia il recupero di Nuno Gomes.


TURCHIA (4-3-2-1):
Volkan 7 – Contiene il passivo sin dove può e sulle reti non ha colpa.

Hamit Altintop 5,5 – Arremba, ma con poco costrutto. I piedi sono quello che sono. (76’ Semih 5,5 – Va a far mucchio dietro per difendere a cinque: non basta).
Servet 5 – Nel mezzo si aprono praterie. Non un gran segnale.
Gökhan 5 – Falloso e nervoso, Terim corre presto ai ripari. (55’ Emre Asik) -
Hakan Balta – Simao gli scappa e nella ripresa gli tocca Cristiano Ronaldo, prima che questi finisca al centro. Seratina difficile.
Kazim 5 – Dura un tempo, è pure troppo. (46’ Sabri 5,5 – Un giallo per proteste, peraltro giustificate).
Emre Belözoglü 6 – Nel vivo del gioco rivela insospettate doti di continuità e, da capitano, di combattente. Il rovescio della medaglia è che se lo allontani dalla porta, poi resti senza munizioni.
Mehmet Aurelio 6,5 – Fra gli ultimi ad arrendersi, su Nani persino troppo irruento.

Mevlüt – Terim lo rileva subito, detto molto.
Tuncay – Non pervenuto.

Nihat 6 – Si danna ma senza un partner al fianco rende la metà. Il tuffo olimpico per lucrare un penalty poteva risparmiarselo.

Ct: Terim 5,5 – Il materiale è quello ma non portare Halil Altintop e schierare solo una punta (perdipiù leggerina quale è Nihat) non aiuta. Che abbia perso il tocco?


Arbitro:
Herbert Fandel (Germania) 6 – Visto in serate migliori. Non commette sfondoni, ma il rigore per “mani” di Simão è sospetto e Mehmet Aurelio, per il proditorio tackle su Nani, doveva essere espulso.

CHRISTIAN GIORDANO

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