
BOLOGNA (4-4-2):
Antonioli 6,5 – Un destraccio di Noselli in 45’, un altro in controbalzo di Godeas fuori specchio e una uscita sicura. Poi pilota il reparto con sicurezza. Una garanzia.
Lavecchia 7 – Meglio in avanti che dietro. Un paio di volte Noselli gli scappa, anche perché davanti ha Di Gennaro, non un mastino nel coprire. Fa piovere palloni alle punte (che sprecano di testa) e corre fino ai crampi. Duracell.
Moras 6,5 – Legnoso di suo, annulla i marcantoni, prima Godeas poi Corona. Mica poco.
Terzi 7 – Pulito e puntuale negli anticipi come ai bei dì. Tranne una scivolata, non perde lucidità, neanche sui disimpegni errati dei suoi.
Bonetto 7,5 – inventa il gol con cabarbietà e intuito, servendo a Fava un cioccolatino che sa di A. Poi tanta corsa, grinta e difesa. Tarana non la vede mai.
Di Gennaro 6,5 – Attivo e reattivo il primo tempo, quando cerca anche la soluzione difficile. Alla terza palla persa, Arrigoni lo cazzia ma lo tiene in campo: segno che si fida (26’ st Mingazzini 6 – diga a protezione del successo che vale il gran salto. Missione compiuta)
Amoroso 7,5 – Un capo, come un vecchio saggio delle tribù native americane guida i suoi nelle praterie. Mai così guerriero e dentro la gara. Corre la metà rispetto a inizio carriera, ma che mestiere. Prestazione-monstre e un animus pugnandi sinora misconosciuto.
Carrus 7 – Più appariscente e più mobile di Amoroso, ma meno nei gangli della squadra. Trotterella con costrutto e cuce da par suo. Nel finale, al minimo contatto due sceneggiate da lacrime napulitane utili a far scorrere secondi. Prezioso ed essenziale.
Valiani 7 – Qualche incomprensione nellultimo passaggio,ma anche una fascia coperta sui due fronti. Un valore aggiunto.
Fava 7,5 – Ci ha preso gusto. Bonetto fa un capolavoro, lui lo riufinisce e si prende la gloria. Prima dell’intervallo, stacca controtempo e si mangia un gol fatto. Poi tanta quantità, anche nei ripieghi. Finalmente protagonista. (36’ st Bombardini sv – scampoli di gara ormai finita, buoni per tener palla e indurre il rosso di Cristante).
Marazzina 7 – Generoso e sfortunato, incorna in gol ma trova portiere e traversa. Un retropassaggio che poteva costar caro e una prova da leader vero. (32’ st Giubilato 6,5: deve difendere lo 0-1 che vale la A e quasi raddoppia: di testa manda fuori di un niente, sul gran sinistro su punizione, Bellodi si oppone coi pugni).
CHRISTIAN GIORDANO


