domenica, giugno 21, 2009

In silenzio, come 27 anni fa


Sarà un caso, ma il silenzio-stampa nacque 27 anni fa. A Spagna 82, e il Brasile non lo battiamo proprio da allora. Dal mitico - sì, mitico per davvero - 3-2 del Sarriá. Con quella tripletta Paolo Rossi rinasce e con lui quell'Italia, poi campione al Bernabéu.
Questa Italia, diventata "di mummie" più per il ko con l'Egitto che per l'età media, per restare in Sudafrica si aggrappa alla tradizione. Quella del "noi contro tutti". Ha funzionato, da Vigo in poi, con Bearzot. Ha funzionato fino a Berlino. Lippi, però, stavolta si chiama fuori.
La decisione di non parlare, sembra, è tutta dei giocatori.
Che potrebbero tornare subito a casa anche battendolo, il Brasile.
Vincendo con due gol di scarto la semifinale sarebbe sicura. In caso di parità con Brasile ed Egitto, conterà la differenza-reti, poi il numero di gol segnati. Insomma: possiamo essere eliminati vincendo, e superare il turno perdendo.
Tra lenostre armi, forse, c'è anche il silenzio stampa. Sarà un caso, come 27 anni fa. Contro il Brasile.
PER SKY SPORT 24, CHRISTIAN GIORDANO
christian.giordano@skytv.it

1 commento:

  1. Ciao, sono Andrea e curo il blog Tempi Supplementari. Volevo chiederti uno scambio di link, se per te va bene possiamo aggiungerci a vicenda.
    Ciao!

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