venerdì, luglio 03, 2009

Bale, la Maledizione è finita


Nella South Coast, i ragazzi o giocano a calcio o giocano a calcio. Poi vanno a scuola.
Nessuna sorpresa, quindi, se la serra creativa Southampton, la Orchard Homes Saints Academy, ha prodotto talenti come Le Tissier, Shearer e Walcott. L'ultimo della covata, però, è un gallese.
Si chiama Gareth Bale, ha 20 anni e da due gioca terzino sinistro nel Tottenham.
Lì lo ha colpito la "Gareth Bale Curse", la maledizione che, con lui titolare, voleva gli Spurs mai vincenti in 20 occasioni, fra il 2007-2008 e la stagione appena terminata.
Ai Saints, invece, aveva l'aura del predestinato.
Il 27 maggio 2006, debutta in nazionale: Galles-Trinidad & Tobago 2-1. A 16 anni e 315 giorni è l'esordiente più giovane nella storia della selezione gallese, battuto di tre mesi il record di Lewin Nyatanga. Appena entrato, firma l'assist per la doppietta di Robert Earnshaw.
Il 7 ottobre, è anche il più giovane marcatore nella storia della selezione gallese: una sua punizione-marchio di fabbrica rende meno amaro l'1-5 contro la Slovacchia.
Mourinho si era innamorato di lui al fantacalcio inglese. Il Milan, sfumato Cissokho, vorrebbe farne il Maldini del nuovo millennio. Ma deve vincere la concorrenza del Birmingham City. Se la maledizione è finita, dopo aver giocato a calcio, per l'ex ragazzo della South Coast è ora di andare a scuola. Al Milan.
PER SKY SPORT 24, CHRISTIAN GIORDANO
christian.giordano@skytv.it

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