mercoledì, settembre 23, 2009

La dieta Conte


Era partita dalla dieta, l'avventura di Antonio Conte all'Atalanta. A tavola niente grissini, crackers e patate, pane solo col secondo e grana in quantità limitate. Aboliti alcolici e dolci. In campo, una rigorosa dieta a punti. Perché mai i bergamaschi erano partiti così male: 4 sconfitte in 4 giornate, appena un gol fatto. E pochi anche quelli divorati.
Con tanta fame in corpo, Conte - cuore bergamasco da due giorni - all'intervallo carica la sua curva e a 4 minuti dalla fine si mangia De Marco, che lo espelle.
Un esordio oltre, più che sopra, le righe. Che però ha portato un punto. Proprio come era accaduto il 22 febbraio scorso a un altro ex juventino alla prima da allenatore, Moreno Torricelli, alla sua prima panchina da professionista con la Pistoiese. L'ex falegname scoperto dal Trap fu espulso al 20', ma la sua squadra pareggiò 1-1 a Foggia.
L'ex capitano della Juve lippiana ha impattato senza reti nel festival del gol segnato sì, ma a gioco fermo: due per il Catania con Morimoto e Delvecchio, uno con Tiribocchi per l'Atalanta. Che resta ultima, ma almeno rompe il digiuno e rosicchia un punto al Livorno. Contro la zona retrocessione, l'unica dieta che funzioni.
PER SKY SPORT 24, CHRISTIAN GIORDANO
christian.giordano@skytv.it

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