sabato, gennaio 31, 2009

Segno anch'io. No, tu no


Sembrava troppo bello. Anzi settebello. E' ricominciata la Bundesliga, ma ad Amburgo Luca Toni non ha iniziato come aveva finito: un gol a partita nelle ultime sei del girone di andata.
Nel successo per 2-1 sullo Schalke 04 a Gelsenkirchen.
Nel 2-2 esterno col Borussia Moenchengladbach.
Nel 4-1 sull'Energie Cottbus.
Nella vittoria per 2-0 a Leverkusen.
Quello del 2-1 sull'Hoffenheim.
Nel 2-2 di Stoccarda.
A dire la verità, il centravanti italiano del Bayern il settebello lo ha calato, nell'anticipo della 18esima giornata. Ma l'arbitro Kircher glielo ha annullato.
Peccato, perché il fuorigioco è inesistente. E casomai è Bastian Reinhardt a trattenerlo per la maglia, più che l'azzurro a spingere via il difensore.
E dopo il danno ecco la beffa. Mentre Toni chiede spiegazioni in due lingue - "perché no?", "why not?" - il portiere dell'Amburgo, Franck Rost, lo sfotte, mimando l'esultanza di Luca come a dirgli: non hai sentito che l'arbitro ha fischiato?
Di lì in poi, Luca non ne ha azzeccata una. Mangiandosi almeno un paio di gol che in altre serate avrebbe segnato a occhi chiusi. Chiusi come quelli del signor Kircher, che al 28' ha fischiato. Anche se Toni non aveva sentito.
PER SKY SPORT 24, CHRISTIAN GIORDANO
FONTE: SKY SPORT 24, 31-1-2009