martedì, gennaio 12, 2010

La Top 10 del Wenger-pensiero

«Tutti pensano di avere in casa la moglie più bella»
- Maggio 2002, a Ferguson, secondo cui, da Natale, era stato il suo Manchester United la miglior squadra della Premier League.

«È fuori controllo, avulso dalla realtà e irrispettoso. A volte, col successo, gli stupidi diventano ancora più stupidi anziché più intelligenti»
- Novembre 2005, a José Mourinho che lo aveva definito un “voyeur” (guardone) del calcio.

«Ferguson non mi interessa, di lui non m’importa niente. Non risponderò mai più alle sue provocazioni»
- Gennaio 2005.

«Ferguson è fuori di testa. Ha perso il senso della realtà. Cerca lo scontro, poi chiede a chi è provocato di scusarsi. Stavolta ha passato il limite»
- Gennaio 2005, a Ferguson che lo aveva accusato di conoscere chi dei suoi giocatori aveva tirato pizza e minestra a Sir Alex a fine partita all’Old Trafford nell’ottobre 2004.

«Se tuo figlio è un buon musicista, cosa fai? Lo iscrivi a una buona scuola, non a una mediocre. Perché non dovrebbe essere così nel calcio?»
– Settembre 2009, a Platini e Blatter che avevano accusato di “schiavitù infantile” e “tratta dei minori” i top club a caccia di giovani promesse.

«I nostri falli a volte li vedo anch’io, ma dico di non averli visti per proteggere i miei giocatori e perché non riesco a trovare alcuna spiegazione razionale del perché li abbiano commessi».

«I giovani hanno bisogno di libertà per esprimersi, per crescere. Dovrebbero essere incoraggiati a tentare la giocata senza aver paura di sbagliare».

«È sciocco lavorare duro tutta la settimane e poi sprecare tutto non preparandosi adeguatamente prima della partita».

«Da giovani la cosa più importante non è vincere, ma sviluppare fantasia e talento e una buona fiducia in se stessi».

«In Inghilterra si mangiano troppi dolci e carne e poca verdura».

CHRISTIAN GIORDANO

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