domenica, settembre 19, 2010

Nitti, lo 007 di Mazzarri


Il suo nome è Nitti, Claudio Nitti. E' lui l'ultimo agente segreto in missione speciale del calcio italiano.
Una spy-story di lunga tradizione, e interpreti per definizione tutt'altro che eccellenti.
Allenatori in seconda o ai primi passi, soprattutto uomini di fiducia.
Come è Nitti per Mazzarri, sin dai tempi di Bologna.
E' lui che, sotto copertura, deve studiare gli avversari, seguirne gli allenamenti, carpire anche il più piccolo segreto.
Il problema, però, è farlo in incognito.
Nitti, secondo il Secolo Decimonono, c'è riuscito anche stavolta.
A Bogliasco, nessuno è riuscito a beccarlo, neanche in fotografia.
"Sarebbe una sorpresa se non ci fosse", sussurravano i fedelissimi del "Mugnaini".
Lì, si narra ancora della sua attrezzatura da leggenda. Niente Aston Martin o Bentley Continental, le fuoriserie di Bond.
Lui si muove in jeep, e nel bagagliaio nasconde una scala, e sciarpe di tutte le squadre.
Gli servono per superare i muri: di cinta e di omertà.
Si traveste da tifoso per portare a termine la sua missione. Missione quasi sempre compiuta.
Come quella volta che ad Appiano affittò un cavallo al vicino maneggio per spiare l'Inter. Che infatti, da Mourinho in poi, si è attrezzata con le ruspe e alberi più alti delle recinzioni.
A Bologna, invece, l'anno scorso gli andò male. Come tutti i giornalisti locali, per un allenamento a porte chiuse si era munito di binocolo, ma Di Vaio lo riconobbe e gli gridò la formazione che Colomba non aveva deciso.
Sempre a Casteldebole, anche Ulivieri - che di Mazzarri è stato il maestro - beccò un infiltrato del Vicenza, ma la prese a ridere. Il Ct Maradona invece al mondiale ha preteso i teloni. Ma non è servito. Come gli uccellini a Mihajlovic: è vero, Reja ha lasciato fuori Zarate, ma a Firenze la sua ex Lazio ha vinto lo stesso.
Così impara, Sinisa, a non affidarsi a un vero Bond, James Bond.
PER SKY SPORT 24, CHRISTIAN GIORDANO

Nessun commento:

Posta un commento