sabato, ottobre 16, 2010

Liverpool, yankees come home

"LIVERPOOL FC - BUILT BY SHANKS, BROKE BY YANKS", recita uno striscione.
Liverpool Football Club: costruito da Shanks, il grande Bill Shankly, e spezzato dagli Yanks, gli Yankees.
Facciamo piegato, non spezzato, "dagli americani, che proprio ieri sono andati via" cantava Minghi in una malinconica canzone.
Malinconica come questo Liverpool, mai caduto così in basso - in classifica e nel bilancio - da quando, vent'anni fa, vinse il suo ultimo campionato.
Una maledizione, quella del titolo, che i Reds sperano non sia lunga come quella dei Red Sox, i loro nuovi proprietari dopo un interminabile Freaky Friday, un venerdì così pazzo che sembrava non finire mai.
Tecnicamente, dopo la sciagurata gestione da parte della coppia Tom Hicks-George Gillett Jr, la nuova proprietaria del Liverpool è la New England Sports Ventures. La società cui appartengono i Red Sox, la franchigia che, per investimenti, nella Major League di Baseball è seconda solo ai New York Yankees.
Già, gli Yankees. Ancora loro. Quelli che nel 1919, portando via proprio ai Red Sox il leggendario Babe Ruth, scatenarono "The Curse of the Bambino", la maledizione di "The Babe": 86 anni senza vincere le World Series.
I nuovi yankees, solo per sbarcare sulla sponda rossa del Mersey, hanno già versato 300 milioni di sterline, 476 milioni di dollari, 343 milioni di euro. Ma adesso dovranno vincere. Perché il mito costruito da Shanks magari si piega, ma di sicuro non si spezza.
PER SKY SPORT 24 CHRISTIAN GIORDANO

1 commento:

  1. Ah, alla fine sti americani li hanno "comprati". Ora speriamo di rivedere i validi Reds, quelli da Playstation di Rafa Benitez di un paio di annate fa.
    Certo che Hodgson non mi convince per niente

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