mercoledì, novembre 24, 2010

I duri ad Ibrox Park

Com'era quella vecchia battuta ne I Blues Brothers? "Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare". Ferguson deve aver visto il film e all'Ibrox, contro i Rangers, avrà di nuovo Rooney abile e arruolato.
"A Glasgow sarà battaglia, abbiamo bisogno di lui" la cartolina di precetto spedita al figliol prodigo, che viene dal mese più difficile della carriera. In campo e soprattutto fuori.
Il campo lo ha riassaggiato sabato, mezzoretta contro il Wigan e con la maglia che sarà sua fino al 2015, con buona pace di Simon Hart, il tifoso del City che ha pagato 500 sterline per farsi tatuare un Rooney "City legend", cioè leggenda cittadina sì ma dell'altra Manchester.
Ferguson non avrà i centrali Ferdinand e Vidic in difesa e Fletcher a centrocampo, ma vincendo sarebbe già agli ottavi. E l'ultimo turno, in casa con il Valencia, oggi impegnato al Mestalla col modesto Bursarsport), servirebbe solo per evitare Barcellona e Real.
Quel Real che Raul, su consiglio dell'amico Metzelder, ha lasciato per diventare altrove il miglior marcatore nella storia delle coppe europee. Potrebbe riuscirci già in Schalke-Lione.
Ai francesi basta il pari, a Raùl servono almeno due gol per staccare Inzaghi, fermo a 70 fino alla prossima stagione. Ai tedeschi serve vincere per non giocarsi tutto a Lisbona contro il Benfica, che ha un punto in meno e giocherà a Tel Aviv contro l'Hapoel.
Ad aprire la serata di Champions sarà Rubin Kazan-Copenhagen, una sorta di spareggio nel girone del Barcellona, impegnato ad Atene col Panathinaikos. I catalani sono primi a +1 sui danesi, che per conquistare gli ottavi dovranno non perdere la Campagna di Russia. Com'era quella vecchia battuta dei Blues Brothers?
PER SKY SPORT 24, CHRISTIAN GIORDANO

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