lunedì, novembre 01, 2010

Cinquanta di questi auguri, Diego

Nel weekend dei 50 anni di "re" Diego, c'è chi gli auguri glieli ha fatti con uno striscione e chi, come Lavezzi (col numero 22 nella foto), sempre a Brescia, gli ha spedito un biglietto dei suoi, anche se senza dedica. Ma a consolare Maradona nel compleanno che lui stesso ha definito "il più triste della sua vita" - perché gli hanno tolto più la Selección - ci hanno pensato le "sue" scelte più discusse prima, durante e dopo il mezzo flop mondiale della sua Argentina.
Prima del gol di Lavezzi, decisivo nel Napoli anche da prima punta per far rifiatare Cavani, era stato Burdisso, perfetto nello stacco da attaccante vero, a spianare la strada alla Roma contro il Lecce.
Ma nel sabato del primo mezzo secolo maradoniano non poteva che splendere il suo erede, Lionel Messi. Sua la doppietta, la seconda consecutiva, con cui il Barca ha risposto al Real Madrid. Dove brilla un altro suo pupillo, Di María. A segno contro l'Hercules di Trézéguet, che argentino lo è sì, ma solo di origine. Senza contare Agüero, il genero che ha reso nonno Diego, altre due scelte sudafricane di Dieguito si sono distinte in Bundesliga e in Premier: Demichelis ha ritrovato il gol e il suo Bayern la vittoria, 4-2 al Friburgo; Maxi Rodriguez ha segnato il suo primo gol col Liverpool in questo campionato. E persino Aimar, uno dei mille "nuovi Maradona" si è "ricordato" di lui, e con un giorno di anticipo. Suo il primo gol nel 2-0 del Benfica sul Paços de Ferreira.
Tanti auguri Diego, e non disinteressati.
PER SKY SPORT 24, CHRISTIAN GIORDANO

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