
INGHILTERRA
Azzardo 17enne per Eriksson nel 2006, scommessa persa per Capello in Sudafrica. E' Walcott, eterna promessa dell'Arsenal e grande escluso dai 23 di "Mr Fab". L'ala che in Germania non giocò neanche un minuto ma andò al Mondiale senza ancora aver debuttato in Premier League, nelle preferenze del Ct ha lasciato il posto Joe Cole, a lungo infortunato col Chelsea ma sempre positivo in nazionale. Ci saranno anche Barry, guarito dalla distorsione subita nel KO col Tottenham costato al Man City il posto in Champions, e Carragher, che pure aveva detto addio ai tre leoni. Solo quattro gli attaccanti: Rooney, Crouch, Heskey e Defoe. L'esordio a Rustenburg il 12 giugno contro gli Stati Uniti. Per i Maestri inglesi la rivincita della storica sconfitta del 1950.
COSTA D'AVORIO
Una Costa d'Avorio offensiva quella di Eriksson. Ben 6 gli attaccanti che il Ct ha inserito nei 23 che da Gstaad, in Svizzera, andranno in Sudafrica. I due del Chelsea Drogba e Kalou, Dindané, Doumbia, Koné e Gervinho, protagonista a gennaio in Coppa d'Africa. Gli ivoriani debutteranno il 15 giugno a Port Elizabeth col Portogallo. Poi, il 20 il Brasile a Johannesburg e il 25 la Corea del Nord a Nelspruit.
SLOVACCHIA
La Slovacchia che andrà in Sudafrica è già una famiglia. Il Ct Vladimir Weiss ha infatti incluso nei 23 anche il figlio, Vlaidimir Junior, che Mancini rivorrebbe al Man City dopo il prestito al Bolton. stanno anche i tre che preoccupavano Weiss senior: il centrale difensivo del Liverpool Skrtel, che ha vissuto una stagione di infortuni, e gli attaccanti Holosko del Besiktas e Vittek del Lille, in gol contro il Genoa in Europa League. Holosko si è rotto il piede destro a settembre, Vittek viene dalla grave distorsione al ginocchio sinistro subita contro Malta.
GIAPPONE
A rischio, per il Ct del Giappone, c'è da tempo la sua panchina. Così, di rischi, Okada ha preferito non correrne nella scelta dei 23 che andranno in Sudafrica. Confermato il quartetto che gioca in Europa: i centrocampista Hasebe del Wolfsburg e Matsui del Grenoble, la rivelazione del CSKA Mosca Honda e l'attaccante del Catania Morimoto. Ci saranno anche l'ex Reggina e Celtic Nakamura, che però non è al meglio, e il Pallone d'oro asiatico Endo, centrocampista del Gamba Osaka. L'esordio il 14 giugno contro il Camerun, poi l'Olanda il 19 e la Danimarca il 24.
BRASILE
Tutto inventato, anzi no. Con questo abbraccio a fine allenamento si conclude la telenovela tutta brasiliana del presunto scontro di gioco fra Felipe Melo e Kakà. Il centrocampista della Juventus e l'attaccante del Real Madrid sono corsi uno verso l'altro e poi, scherzando, tra gli applausi e i cori dei presenti, hanno fatto cenno che no, stavolta non era successo niente. La squadra di Dunga affronterà domani lo Zimbabwe e domenica la Tanzania, ultime amichevoli prima all'esordio del 15 giugno a Johannesburg contro la Corea del Nord.
OLANDA
Evento raro nella storia della nazionale olandese, la preparazione al Mondiale si sta svolgendo senza polemiche. merito, forse, anche della bucolica Seefeld, in Austria, dove Kuyt e van Bronckhorst possono rilassarsi giocando a golf. Per la sua ultima avventura arancione, però il capitano si allena duro in attesa di diventare, già dopo l'estate, allenatore la Primavera del "suo" Feyenoord, o la nazionale Under 21 come assistente di Cor Pot, l'ex vice di Advocaat allo Zenit ora di Spalletti.
SUDAFRICA
A Big Benny, Parreira ha detto stop: McCarthy è stato escluso dai 23 del Sudafrica. Una bocciatura clamorosa, da parte dell'ex Ct del Brasile casmpione del mondo nel 94, ma già nell'aria per colpa di un feeling mai nato. Pupillo di Mourinho con cui al Porto vinse la Champions 2004, McCarthy però ci ha messo del suo: si è presentato in ritiro fuori forma e sovrappeso e non segna dal 26 dicembre. Suo il vantaggio nell'1-1 del Blackburn al DW Stadium col Wigan. Poi 5 spezzoni di partita in sei mesi al West Ham. Parreira ha tagliato anche il portiere Fernandez, i difensori Moon e Mdledle e il centrocampista Cale. Ma l'assenza più ingombrante sarà quella del 32enne miglior marcatore nella storia della nazionale sudafricana: 32 reti in 78 presenze.
GHANA
Un altro escluso eccellente, ma per tutt'altri motivo, è il capitano del Ghana, Mikael Essien. Infortunatosi al legamento mediale del ginocchio sinistro in Coppa d'Africa, il,centrocampista non è più rientrato nella lunga cavalcata che ha portato il chelsea di Ancelotti al Double campionato-Coppa d'Inghilterra. E come Carletto anche Rajevac, il Ct serbo delle Black Stars ghanesi, ha dovuto arrendersi. Essien tornerà in campo la prossima stagione.
CHRISTIAN GIORDANO
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