domenica, giugno 26, 2011

PERÙ 1957: Ángeles e demoni

Nella 25ª edizione, la quinta a Lima, incanta il calcio-tango, elegante e fascinoso, dell’Argentina. La squadra dell’eterno Dt Guillermo Stábile, e del magico trio Humberto Maschio, Antonio Valentín Angelillo e Enrique Omar SivoriLos Ángeles con caras sucias, gli angeli dalla faccia sporca (dal film del ’38 con James Cagney e Humphrey Bogart), quell’anno sbarcheranno, con fortune diverse, in Italia.
La Selección segna 24 volte in 5 partite e conquista il titolo con una giornata di anticipo; 8-2 alla Colombia (poker di Maschio), 3-0 all’Ecuador, 4-0 all’Uruguay campione uscente, 6-2 al Cile, 3-0 al Brasile che l’anno seguente (con Pelé) vincerà il mondiale. Ininfluente, all’ultimo turno, la sconfitta (2-1) coi padroni di casa.
Top scorer, con 9 reti, Maschio e l’uruguaiano Javier Ambrois, che eguagliano il record di Jair Rosa Pinto del 1949. Con i due gol del 1957, invece, il brasiliano Zizinho raggiunge a 17 l’argentino Norberto Méndez come miglior marcatore all-time.
CHRISTIAN GIORDANO, Guerin Sportivo

Nessun commento:

Posta un commento