mercoledì, dicembre 07, 2011

Basilea, blaugrana svizzera

La sorpresa di questa Champions è già nella storia. Solo due volte nell'era-Ferguson lo United era uscito al primo turno: nel '95 e nel 2006. Da allora due coppe e tre finali. L'ultima la più dolorosa con lo United impotente di fronte al Barcellona. Un capriccio della storia perché Hans Gamper, fondatore del Barca, scelse il blaugrana del Basilea.
Gli svizzeri avevano già sfiorato il colpaccio all'Old Trafford, e al Sankt-Jakob Park hanno fatto il colpo del secolo. Un colpo fortunato, ma soprattutto meritato.

Il 4-4-2 di Thorsten Fink è un prodotto nelle giovanili. Come il gioiello Shaquiri, con Mata l'unico capace di fare la differenza con l'Under 21, si è ripetuto in Champions. I gol sono arrivati dai vecchietti Streller e Alexander Frei, al 5. gol in 5 partite in questa Champions, ma la luce l'ha accesa lui. Il ragazzino del vivaio che dieci anni dopo ha portato il club in paradiso.

I punti di forza sono il portiere Sommer, le geometrie di Xhaka - campione del mondo Under 19 due anni fa con la Svizzera - e l'altro Frei, Fabian, non è parente di Alexander ma in coppia con lui è stato decisivo a Galati con l'Otelul e all'Old Trafford. Il teatro dei sogni diventati realtà.
PER SKY SPORT 24, CHRISTIAN GIORDANO

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