martedì, dicembre 06, 2011

Bayer, senza enne

A un certo punto, col Genk già eliminato e avanti 2-0 a Leverkusen sono tornati gli spettri del 2002: triplete sfumato ed etichetta di eterni perdenti confermata nei secoli. L'allenatore era Klaus Toppmoeller, subito ribattezzato Flopmoeller.

Quello di oggi si chiama Robin Dutt, e ha costruito un Bayer su un 4-2-3-1 dinamico che non può avere il passo di Michael Ballack, tornato là dove tutto era cominciato. L'ex Chelsea è l'unico con il talento e l'esperienza per questi livelli, ma il futuro della squadra è in porta. Fuori Adler, vice Neuer in nazionale, la rivelazione dell'anno è il 19enne Bernd Leno, arrivato dallo Stoccarda in prestito fino a Natale.

Brutta notizia per il Bayer, che senza Barnetta e per andare avanti in Champions può sperare solo sul talento di Schurrle, un'ala velocissima e tecnica che però ha faticato ad ambientarsi. E sui gol di Kiessling e Derdyok, tutti da verificare quando la Champions ritorna Coppa Campioni. Altrimenti non sarebbe il Bayer. Senza la enne finale.

PER SKY SPORT 24, CHRISTIAN GIORDANO

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