Colpa di un 4-3-3 iperdinamico mai assimilato dai senatori, e di una concorrenza che in Premier si chiama Manchester City. Troppo forte per uscire subito, il Chelsea s'è complicato la vita in un girone più duro del previsto e risolto negli ultimi 90 minuti.
Sturridge top scorer dei Blues, che in attacco hanno Drogba, Anelka e Torres non è un bel segnale. Lampard, logorato da un decennio di corse box-to-box, da un'area all'altra, regala ancora scampoli di classe ma senza la freschezza di un tempo. Come Malouda. Cech para quel che può, ma la difesa si regge sui colpi di testa - in tutti i sensi - dei brasiliani David Luiz o Alex e di Terry, che qualche guaio in campo e fuori lo combina sempre. Perso Essien, le note liete sono Raul Meireles in mezzo e Mata in avanti. Un po' poco per mandare via uno come Ancelotti.
PER SKY SPORT 24, CHRISTIAN GIORDANO

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