Quasi un Mondiale. Senza l'Europa, tanto quella la portano loro: le stelle che da noi splendono già e quelle che non vedono l'ora di farlo. Magari dopo aver illuminato la Copa América numero 43, forse la più bella del torneo per nazionali più antico al mondo.
Guardate che Top 11 assoluto e di mercato.
In porta è un derby "italiano", con Julio César, che a meno di sorprese dovrebbe restare all'Inter, e Muslera, che difficilmente rinnoverà il contratto con la Lazio, scadenza 2012.
In difesa, nel Brasile, Thiago Silva formerà la coppia centrale più forte del subcontinente con Lucio o Davìd Luiz del Chelsea, e Luisao del Benfica come cambio.
Anche sugli esterni Mano Menezes ha problemi di abbondanza: a destra Dani Alves vale Maicon, uno con cui Branca riproverà a fare cassa.
A sinistra Bastos, su cui la Juventus ha frenato, può anche giocare davanti ad André Santos del Fenerbahçe o ad Adriano, fresco di Champions col Barca. Come esterni alti, Isla e Vargas: il cileno dell'Udinese piace a Roma, Napoli e Spartak Mosca, che ha offerto 10 milioni, il peruviano della Fiorentina a mezza Premier.
A centrocampo, un mediano da 10 gol come il cileno Vidal del Leverkusen, uno che Bigon vorrebbe tanto al Napoli; "10" dal grande futuro come l' argentini Pastore e, forse, Ganso, coscia sinistra permettendo; esterni come il peruviano Farfan dello Schalke 04 e l'ecuadoriano Valencia del Manchester United.
Ma è in attacco che le stelle si fanno guardare: l'argentino Aguero che si gioca il posto con Tevez e forse la Juve con Higuain; il brasiliano Neymar che flirta col Chelsea; il tridente della Celeste Suarez-Forlan-Cavani e i gemelli dello scudetto Pato, se recupera, e Robinho.
E poi c'è lui, Messi: in Copa América, in Argentina. Non un mondiale, ma quasi.
PER SKY SPORT2 4, CHRISTIAN GIORDANO





















