domenica, gennaio 08, 2012

Manchester Roonited

Roo, sempre Roo, fortissimamente Roo. E' lui il presente e il capitan futuro dello United, e l'eterna giovinezza di quel 70 enne ragazzino capace ancora di saltare così dalla panchina per le magie del suo pupillo. Ci ha messo dieci minuti, il secondo numero 10 del globo per dimostrare al mondo che giocatore è, Wayne Rooney. 

L'imitazione di Sir Alex che tira lo scarpino a Beckham, le 250 mila sterline di multa e la panchina per la cena non autorizzata con la moglie Coleen la sera del Boxing Day, le indiscrezioni di mercato dell'Independent: tutto dimenticato con la doppietta nel 162esimo derby di Manchester che vale il quarto turno di FA Cup.

Un gol costruito e finalizzato "alla Rooney" e la seconda chance sul rigore respinto da Pantilimon. Un altro derby indimenticabile, per Wazza, che lo scorso febbraio, ma all'Old Trafford in campionato, aveva segnato in rovesciata il gol più bello della sua già straordinaria carriera.

Carriera che continuerà portando sul petto quello stemma mostrato con orgoglio nei fatti e a parole. Nel giorno dello storico rientro di Scholes, davanti all'ex bandiera Beckham, è lui, Roo, l'uomo-copertina dello United che torna... lo United: ancora in corsa in Coppa d'Inghilterra, e primo competitor del City in Premier. Con un investimento così, Mrs Cathy può stare tranquilla: per nonno Alex la pensione è lontana.

PER SKY SPORT 24, CHRISTIAN GIORDANO

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