domenica, gennaio 29, 2012

Welcome "Bac", Arsenal

Altro che geloso del mito Thierry Henry. Eccola, la felicità di Robin van Persie per il ritorno di Titì: 226 gol coi Gunners per il francese, già 25 in stagione per l'olandese, capitano e sempre più simbolo di un Arsenal che forse ha svoltato la stagione.

Fuori in League Cup e dalla corsa al titolo in Premier, fischiato all'intervallo sotto di due gol all'Emirates contro l'Aston Villa in FA Cup, Wenger in 7 minuti scarta 3 regali. Due rigori di van Persie e un gollonzo, quello di Walcott, più da ping pong che da biliardo, i passatempi preferiti dei gunners.

Al di là della qualificazione, la buona notizia per Wenger - anche in chiave Champions - è il recupero di Bacari "Bac" Sagna. Fuori da ottobre per la frattura nel derby d'andata perso col Tottenham, ha giocato gli ultimi due minuti più recupero. Ma già dal primo contrasto è parso pronto. Allegri è avvisato: da quella parte, sarà dura ripetere lo schema "irlandese" - tutto made in Trap - che ha portato al gol di Dunne su cross di Keane, uno che quando vede i Gunners si esalta. Specialmente davanti a Henry.

Proprio Dunne invece, con l'entrata su Ramsey, riapre partita e qualificazione che parevano chiuse dal gol di Bent. Che poi conferma un vecchio assioma: un attaccante in difesa fa solo danni, e non vale il viceversa. Anche se il fallo su Koscielny è in coproduzione con Cuéllar. Thiago Silva e Nesta però sono un'altra cosa. E il solo van Persie, anche col mito Henry, potrebbe non bastare.

PER SKY SPORT 24, CHRISTIAN GIORDANO

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