giovedì, febbraio 02, 2012

Carlitos' Away

Non è solo una citazione del nostro programma: per Carlitos Tévez davvero è sempre calciomercato. Ora più che mai. Bloccata, e non per neve, la rotta verso Milano e Parigi - ora resta aperta la pista russa. Almeno un altro mese, visto che là il mercato chiuderà a fine febbraio. Là potrebbe giocare, nell'Anzhi, con Samuel Eto'o, prigioniero - senza dirlo - in una gabbia dorata a neanche 32 anni. Tevez ne compirà 28 domenica, e per regalo non vuole aumenti né buonuscita ma un via libera.
Si sente prigioniero al City, la sua situazione è "comica" avrebbe detto in un'intervista al bisettimanale tedsco Kicker. Smentita in un comunicato ufficiale dall'entourage dell'Apache. Che non scocca frecciatine via-twitter perché i suoi profili sono tutti fake. Cinguettii finti.

"Mai parlato con i giornalisti di una situazione" che però definisce "strana". Senza però specificare quando tornerà al City, lasciato senza nulla osta il 7 novembre scorso per tornare in Argentina, dai figli. La società, dopo averlo multato, lo ha reintegrato e da stipendio dovrebbe versargli 200 mila euro a settimana, raddoppiati in caso di titolo in Premier.

Il Mancio però vorrebbe vincerla con una rosa anche ufficialmente senza l'Apache, che intanto tra un ricorso alla Football Association e una partita a golf, ha già perso 9,3 milioni di sterline, oltre 11 milioni di euro). E che comunque in Inghilterra non vuol saperne di tornare. Ha promesso a Martín Palermo di giocare, la notte tra sabato e domenica, nella partita d'addio col Boca, il club, assieme al Corinthians, dove s'è visto il vero Tévez. Quello per cui il mercato non chiude mai.

PER SKY SPORT 24, CHRISTIAN GIORDANO

Nessun commento:

Posta un commento