domenica, febbraio 05, 2012

Chelsea, giù dal Torres

Non sanno più a che santo votarsi, Fernando Torres e Davis Luiz. Nella storia della Premier League il giocatore più pagato in assoluto e il difensore più costoso dopo Rio Ferdinand, un altro che, come il brasiliano, si piace sempre troppo: 78 milioni in due, e sentirli tutti. Eccome.

Quella che Villas-Boas, in sei mesi non ha mai sentito sua, è una squadra non in fiducia. Non adatta al 4-3-3, e forse nemmeno troppo convinta.

Cech è tornato quasi ai livelli pre-caschetto, dietro è bella ed elegante come David Luiz che esce palla al piede o va a saltare su palla ferma. Ma in velocità balla, e a difesa schierata prende sempre gol perché il brasiliano concede spesso l'anticipo frontale e Terry non è più quel Terry. Nel fisico e nella testa, tra un processo e quella fascia di capitano che in nazionale non è più sua.

In mezzo, è fondamentale il recupero di Essien, che copre tre ruoli e dà libertà a Raul Meireles e Mata, l'unica mente di una rosda che un regista non ce l'ha dai tempi di Deco. I gol, tanti come gli infortuni, arrivano da Lampard e dal miglior Sturridge in carriera, e mai così capace di aprire le difese. Compresa la sua.

In attacco, resta il problema "El Niño", l'uomo da 58 milioni di dollari e 18 ore di calcio senza gol. Ma che all'ala sa fare cross come questi.

Con Malouda spremuto forse sarebbe l'ora di giocare con due punte e Mata da trequartista che Ancelotti ha sempre chiesto e mai avuto. Ma per convincere lo "Special Group" ci vorrebbe un miracolo.

PER SKY SPORT 24, CHRISTIAN GIORDANO

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