martedì, febbraio 14, 2012

Sánchez, numeri da Alexis

Certi "numeri" Alexis Sánchez li ha sempre avuti, altrimenti non vai al River Plate a 18 anni se sei nato in Cile e ti chiamano, da quando sei "alto" così, "el Nino Maravilla". Ma certi numeri - intesi come cifre - li ha solo da quando sulle spalle ha la camiseta del Barça e la scritta "Alexis", come lo chiamano da quando Guardiola ha preferito lui a "Pepito" Rossi.

Ma se a Udine il fenomeno era "Totò" Di Natale. Al Barcellona di fenomeni è pieno. E fra questi c'è anche lui: one shot, one kill. Altro che Robinho blaugrana. Davanti alla porta Alexis non sbaglia più. Classe e istinto, e velocità sono innate, la maturità arriva da sola, su equilibrio e dribbling in meno, ci devi lavorare. Lui l'ha fatto: dopo l'infortunio è tornato più forte che mai.

Il nuovo Sanchez, però, segna tanto perché gioca con Iniesta e Xavi, Thiago, Messi e Fabregas. Ma anche perché ha cambiato mentalità, modo di giocare. I tagli sono il marchio di fabbrica del Pep, ma l'istinto non si allena. La prova? In difesa il Nino prende gol così, dando le spalle al gigante Kadlec. E dall'altra parte il gigante diventa lui, il piccoletto che sfida le leggi di gravità e dei numeri mai così grandi: 2 gol in 3 partite di Champions, 10 nelle ultime 15 e solo 3 da titolare fra Liga e Copa del rey. Numeri da Alexis, il "Nuovo" Sánchez.

PER SKY SPORT 24 CHRISTIAN GIORDANO

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