sabato, marzo 31, 2012

Barça, stanno tutti bene

Allegri può, anzi deve, non stare tranquillo. I Pep Boys stanno tutti bene, anche se non ancora benissimo. Un allenamento dopo la tre giorni milanese fra Champions, shopping e ristoranti e subito il Bilbao del Loco, "il miglior allenatore al mondo", secondo Guardiola.

Ma l'Athletic non era il vero Athletic di Bielsa. Quello che ha passeggiato a Gelsenkirchen in Europa League meno di 48 ore prima. All'andata alla Catédral fu un 2-2 tutto spettacolo.

Un girone dopo, nel tutto esaurito per festeggiare Leo miglior marcatore della storia blaugrana, in campo s'è visto solo il Barcellona. Il Bilbao ha corso e picchiato, ma non ha mai tirato in porta fino all'80', quando Pique' ha evitato il 2-1 già fatto.  Chi la fa l'aspetti, perché proprio il centrale, tornato a beckenbaueggiare come ai bei tempi, s'era visto salvare un gol sulla linea ancora sullo 0-0.

Come Pique', in formissima quanto Dani Alves, s'è rivisto quasi ai suoi livelli Iniesta; irriconoscibile sul campo della polemica di San Siro, don Andrés ha firmato il suo secondo gol stagionale. Che non sia ancora il miglior Iniesta si capisce però dai suoi quattro colpi di tacco. Un record per un monumento all'essenzialità.

A proposito di record, Messi ha risposto sul rigore (procuratosi da Tello) a Cristiano Ronaldo: 36 gol in Liga contro i 37 del "Pichichi" portoghese. Già 56 in stagione per la Pulce, a segno per la 100esima partita col Barcellona di cui, adesso, è anche lo straniero con più presenze: 206, una più dell'olandese Cocu.

Il turnover di Pep ha risparmiato Fabregas (neanche in panchina), Xavi e Inietta, non lui. Che va per terra anche al Camp Nou, ma solo per l'assist sulla traversa di Keita. No, Allegri non può stare tranquillo: anche se Leo non si risparmiato.

PER SKY SPORT 24, CHRISTIAN GIORDANO

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