domenica, marzo 11, 2012

Champions, il vecchio che avanza

C'è una sottile linea blu-argento che attraversa i destini di Inter e Napoli in Champions. Ranieri e Di Matteo hanno raccolto Inter e Chelsea a fine ciclo, con il vento nuovo del cambiamento presto mutato in restaurazione, con la nouvelle vague spazzata via dalla vecchia guardia: Samuel e Milito da lucciconi per dimenticare Gasperini, e l'urlo del re leone Drogba per ripartire dal dopo Villas-Boas.

Marsiglia e Napoli invece hanno la faccia dei loro uomini soli al comando: quella impotente di Deschamps, alla quarta sconfitta consecutiva; e quella mai così gaudente di Mazzarri. L'OM, caduto ad Ajaccio, in campionato non vince dal 29 gennaio, ma in Champions ha in dote un gol pesantissimo. L'Inter tutto cuore a San Siro può farcela, ma non dovrà sbagliare niente. Come il Napoli a Stamford Bridge: con questo Lavezzi, Hamsik ritrovato e un Cavani fresco di turnover, il gol arriverà. Ma dietro non sono ammesse distrazioni, come i tre gol di testa concessi a Larrivey al San Paolo, dove a Mata ha già fatto un regalo Cannavaro.

Drogba invece i 34 anni li ha festeggiati con un giorno di anticipo e il 100 esimo gol in Premier. Il migliore dei benvenuto per Di Matteo, che alla prima ha azzeccato tutto: anche il 4-2-3-1 con i vecchietti in campo e i gioielli in panchina. Deschamps, invece, dopo la rivoluzione di ottobre, fra uomini e moduli ha "azzeccato" solo il gol di Ayew. E potrebbe non bastare: in Europa c'è voglia di restaurazione.

SKY SPORT 24, CHRISTIAN GIORDANO

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