venerdì, marzo 30, 2012

Petrov, il coraggio di Stan

Adesso, nel momento più difficile, deve dimostrare che lui, Stilian Petrov, è, oggi più che mai, Stan "The Man". Così chiamavano a Parkhead il "Bhoy Wonder" bulgaro, uno dei giocatori più amati dai tifosi dei Celtic, e oggi da quelli al Villa Park.
Dieci anni fa, Moratti lo voleva all'Inter al posto della meteora Sergio Conceição. Petrov invece fece il salto in Premier League. Il campionato che aveva sempre sognato, e che quest'anno sembra non trovare pace.

Nel giorno in cui la compagna di Muamba ha postato su twitter la prima foto di Fabrice, sorridente, dopo la grande paura, ecco il dramma di Petrov: leucemia acuta. Il capitano dell'Aston Villa e della Bulgaria aveva la febbre alta dopo la partita con l'Arsenal, e le analisi del sangue hanno confermato quel che si temeva. La diagnosi precoce e la determinazione che Petrov ha sempre dimostrato in carriera, fanno però ben sperare.

Non è la prima volta che il destino lo mette alla prova. Nell'anno del "treble (tripletta fra campionato e coppe nazionali) col Celtic, con Marin O'Neill in panchina, sembrava pronto per una grande, ma nel marzo 2001 si ruppe in due punti una caviglia. Petrov tornò più forte di prima, fino a diventare il primatista di presenze in nazionale: 105 partite con la Bulgaria. Giocare la numero 106 sarà la sua partita più difficile, ma se c'è uno che può farcela, quello è Stilian Petrov. Stan The Man.

PER SKY SPORT 24, CHRISTIAN GIORDANO

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