giovedì, aprile 19, 2012

Messi da parte


Lionel Messi, il giocatore più forte al mondo. Uno che fa la fortuna di ogni attaccante, che non gli rubi lo spazio: il vero centravanti del Barca di Guardiola. Via Ronaldinho e Deco, le sue condizioni dettate a Laporta. Detto fatto, Dinho va al Milan e Leo si prende la "10". Eto'o con Guardiola proprio non si prende. Pep vuole il pressing alto e quando sposta Messi al centro, finto centravanti alla Hidegkuti, alla Cruijff, Samuel fa l'ala e vince il triplete, poi scappa per fare il bis da Mourinho, che in cambio di Ibra gli fa fare di tutto anche il terzino. Per Mou va bene, ma per Benitez e Gasp proprio no. Ibra per Eto'o e 48 milioni: l'affare del secolo, ma solo per Moratti. Sulla carta, il complemento perfetto per il tiki taka dei piccoletti blaugrana. Ibra però catalizza l'intero attacco, mentre alla Pulce il pallone garba averlo sul sinistro. Il suo. E lo fa presente a Pep, che nemmeno deve scegliere. Per 40 milioni, si prova con un altro piccoletto: David Villa. In nazionale da prima punta ha fatto le scarpe a Torres. Aragonés ci ha vinto un Europeo, Del Bosque un Mondiale. In blaugrana, prima della frattura non ha mai smesso di segnare, ma deve partire da sinistra. Adesso tocca a Sanchez nel club e Aguero, Higuain o Tevez in nazionale: tutti cos. Centravanti, stai attento. Se non gli giri al largo, la Pulce è così grande che ti schiaccia. PER SKY SPORT 24, CHRISTIAN GIORDANO

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