venerdì, giugno 08, 2012

Grecia: senza Santos in paradiso

 
Non contassero i gol, la Grecia sarebbe uno squadrone. Sarà per questo che li allena un portoghese, Fernando Santos. Ha lo sguardo triste come il momento del paese che l'ha adottato, ma in aprile ha rinnovato fino a giugno 2014, cioè fino al Mondiale in Brasile. È quello il vero obiettivo dei campioni d'Europa di due edizioni fa in Portogallo, dove il suo predecessore, il santone tedesco Otto Rehhagel, centrò un'impresa tale che ancora si fa fatica a crederci. Inseriti in un girone di burro (Croazia esclusa) con Israele, Lettonia, Georgia e Malta, in 10 partite la Grecia ha subito 5 gol e ne ha segnati solo 14: spareggi compresi, meno di tutte le altre qualificate. Il ginocchio KO dell'eterna promessa Sotirtis Ninis, a settembre contro Israele, è stato un brutto colpo. Già nonno Rehhagel non lo vedeva (appena 41' a Sudafrica 2010), e quando finalmente c'era da prendersi la squadra ecco il crack. Rientrato a marzo, il 21enne trequartista nato in Albania da genitori greci sarà la stellina di una rosa che pare senza futuro. Santos lo ha promosso titolare dopo 2 punti in due partite nelle qualificazioni, e sono arrivate 5 vittorie in fila. Fino, appunto, all'infortunio. Poi ci hanno pensato i vecchietti (Samaras, Gekas, Salpingidis, l'ex interista Karagounis) e due goleador che non ti aspetti, i difensori Vasilios Torosidis (2 centri da 6 punti contro Lettonia e a Malta) e Kyriakos Papadopoulos. Mai utilizzato fino a metà girone, da titolare il 19enne centrale difensivo ha impressionato per maturità e duttilità e può soffiare il posto ai due “italiani”, Sokratis Papastathopoulos (che il Genoa, dopo il flop al Milan, ha prestato al Werder Brema) e Vangelis Moras, incautamente riparato dal Bologna al Cesena. In gol in Lettonia e con Malta, KP può giocare anche da schermo davanti la difesa, all'Olympiacos lo seguiva mezza Europa tra cui il Manchester United, ma è finito allo Schalke 04. Il penultimo e decisivo match vinto in casa con i croati, però, lo ha firmato il solito Angelos Charisteas, eroe di Euro2004 che segna solo in nazionale: one shot, one kill nelle eliminatorie. Nel prudente 4-3-2-1 di Santos, in porta – dopo il ritiro del totem Antonios Nikopolidis nel 2008 – le gerarchie sono indefinite. L'ex titolare Kostas Chalkia nel PAOK non gioca da novembre e così Michalis Sifakis, da due anni miglior portiere di Grecia con l'Aris, grazie alla stagione-no di Alexandros Tzorvas (chiuso da Emiliano Viviano al Palermo), ha mantenuto il posto. Troppo acerbo il 17enne Stefano Kapino, che nel 2012 ha “restituito” il posto a Orestis Karnezis nel Panathinaikos dopo aver fatto così bene che il Ct, il 15 novembre contro la Romania, ne ha fatto il più giovane esordiente di sempre nella nazionale greca. La corsia di destra si regge sull'eclettico Torosidis, che può giocare esterno alto o basso, centrale di difesa o mediano. Già nel mirino di Juventus, Roma e Newcastle, è il capitano dell'Olympiacos fresco di doppietta coppa-campionato. Nella Grecia invece la fascia è di Giorgos Karagounis, il Totti ellenico per carisma e decrescente minutaggio in campo. A centrocampo la promessa è Giannis Fetfatzidis, talentino classe '90 dell'Olympiacos, già 2 gol in 6 gare con la nazionale A. Mentre dovrebbe partire dalla panchina il bolognese Panagiotis Kone. La novità invece è il terzino sinistro, José Holebas (passaportato dal 3 novembre come Iosif Cholevas): padre greco e madre uruguaiana, Santos, che del ruolo se ne intende, lo ha chiamato subito. Non ha fatto le eliminatorie, ma in estate ci sarà. Detto di Ninis, dieci atipico, il problema è là davanti. Georgios Samaras garantisce inserimenti dei compagni ma in 52 gare ha segnato 7 gol. Dimitris Salpingidis, allarga le difese e mette palloni “lunghi”, ma anche lui la porta la vede poco: 6 volte in 54 presenze. La relativa, antica certezza è Theofanis Gekas, 21 reti in 56 caps e l'apice al Bochum con cui fu top scorer di Bundesliga (20 gol nel 2007). In Germania era il “dio greco” che esultava ballando il sirtaki, ma su quei livelli non si è più ripetuto, anche se in sei mesi ai turchi del Samsunspor ha infilato 8 gol in 11 partite. La buona sorte del sorteggio di qualificazione la Grecia l'ha pagata nella fase finale, con il vento dell'Est che rischia di spazzarla via subito: Russia, Repubblica Ceca e la Polonia co-padrona di casa non lasciano speranze, ma Euro2004 insegna: anche le formiche, nel loro piccolo, s'incazzano. Figuriamoci gli dei cacciati dall'Olimpo. Christian Giordano, Guerin Sportivo si è qualificata così Grecia-Georgia 1-1 Spyropoulos Croazia-Grecia 0-0 Grecia-Lettonia 1-0 Torosidis Grecia-Israele 2-1 Salpingidis, Karagounis Malta-Grecia 0-1 Torosidis Grecia-Malta 3-1 Fetfatzidis, K. Papadopoulos, Fetfatzidis Israele-Grecia 0-1 Ninis Lettonia-Grecia 1-1 K. Papadopoulos Grecia-Croazia 2-0 Samaras, Gekas Georgia-Grecia 1-2 Fotakis, Charisteas 

CLASSIFICA 
P G V N P F S 
Grecia 24 10 4 1 0 14 5 
Croazia 22 10 4 1 0 18 7 
Israele 16 10 3 0 2 13 11 
Lettonia 11 10 1 2 2 9 12 
Georgia 10 10 2 1 2 7 9 
Malta 1 10 0 1 4 4 21 

il paese 
Superficie: 131.940 kmq 
Popolazione: 11,3 milioni 
Capitale: Atene (3,07 milioni) 
Lingua: greco (ufficiale) 94%, albanese (4%), altre (2%) 
Religione: cristiani ortodossi 97%; altre 3%, 
Valuta: euro 
Ordinamento politico: repubblica parlamentare 
Risorse economiche: servizi, industria (tecnologia, telecomunicazione, marina mercantile, tessile, materiale elettrico), edilizia, agricoltura (frutta, vimi, olio d'oliva), turismo, estrazione del carbone. 
PIL pro capite: 21.817 euro. 

i partecipanti alle qualificazioni 
GIOCATORE NATO RUOLO CLUB E NAZIONE PRES. RETI Kostas CHALKIAS 30/05/1974 P PAOK 1 0 Michalis SIFAKIS 09/09/1984 P Aris 6 0 Alexandros TZORVAS 12/08/1982 P Palermo (Ita) 3 0 Giannis MANIATIS 12/10/1986 D Olympiacos 3 0 Vangelis MORAS 26/08/1981 D Cesena (Ita) 1 0 Avraam PAPADOPOULOS 03/12/1984 D Olympiacos 7 0 Kyriakos PAPADOPOULOS 23/02/1992 D Schalke 04 (Ger) 4 2 Sokratis PAPASTATHOPOULOS 09/06/1988 D Werder Brema (Ger, prest.) 8 0 Giourkas SEITARIDIS 04/06/1981 D Panathinaikos 2 0 Nikos SPYROPOULOS 10/10/1983 D Panathinaikos 4 1 Vasilios TOROSIDIS 10/06/1985 D Olympiacos 7 2 Giorgos TZAVELLAS 26/11/1987 D Eintracht (Ger) 3 0 Loukas VYNTRA 05/02/1981 D Panathinaikos 5 0 Iosif CHOLEVAS (José HOLEBAS)* 27/06/1984 D Olympiacos 0 0 Lazaros CHRISTODOULOPOULOS 19/12/1986 C Panathinaikos 1 0 Giannis FETFATZIDIS 21/12/1990 C Olympiacos 6 2 Giorgos FOTAKIS 29/10/1981 C PAOK 2 1 Giorgos GEORGIADIS 14/11/1987 C PAOK 1 0 Pantelis KAFES 24/06/1978 C AEK 4 0 Giorgos KARAGOUNIS 06/03/1977 C Panathinaikos 10 1 Kostas KATSOURANIS 21/06/1979 C Panathinaikos 9 0 Panagiotis KONE 26/07/1987 C Bologna (Ita) 2 0 Nikos LIBEROPOULOS 04/08/1975 C AEK 2 0 Grigoris MAKOS 18/01/1987 C AEK 3 0 Sotiris NINIS 03/04/1990 D Panathinaikos 7 1 Alexandros TZIOLIS 13/02/1985 C Monaco (Fra) 6 0 Stefanos ATHANASIADIS 24/12/1988 A PAOK 1 0 Angelos CHARISTEAS 09/02/1980 A Panetolikos 1 1 Theofanis GEKAS 23/05/1980 A Samsunspor (Tur) 4 1 Kostas MITROGLOU 12/03/1988 A Atromitos 5 0 Dimitris SALPINGIDIS 18/08/1981 A PAOK 10 1 Giorgos SAMARAS 21/02/1985 A Celtic (Sco) 8 1 * naturalizzato dal 3 novembre 2011. come si schiera: 4-3-2-1 Tzorvas – Torosidis, Sokratis (Tziolis), K. Papadopoulos (Tziolis), Cholevas – Fotakis, Katsouranis, Ninis (Karagounis) – Salpingidis, Samaras – Gekas. CT: Fernando SANTOS (10-10-1954)

Nessun commento:

Posta un commento